Tibet goodbye

Pubblicato il da Emilio Fundone


Durante questo viaggio ho alutato molte terre e molte genti, non mi sono mai guardato indietro perche' quello che mi aspettava era meraviglioso ed il pensiero di vedere nuovi luoghi, conoscere altre persone mi ha fatto partire sempre con il sorriso. Questa volta e' diverso, non tanto per la mancanza di uno stimolo futuro, domani volero' in Nepal per trascorrerci 5 giorni, ma perche' quello che lascio e' straordinario e non credo si possa trovare altrove. Qui le persone sono di un altro stampo, si dice che la montagna renda le persone piu' coriacee ma questo no e' vero per i Tibetani, qui tuttti sono pronti ad aiutarti e non vogliono nulla in cambio, la gente ha poco ma quel poco lo condivide e' solo cosi' che si puo' sopravvivere in una terra come questa. Non importa che vengano maltrattati, che siano costretti ad imparare una lingua non loro per trovare un lavoro, che non abbiano nemmeno il diritto a muoversi nella loro terra, la forza di questa gente la vedi da come ti sorridano nonostante tutto. Ecco se questo viaggio mi ha insegnato qualcosa e' che troppo spesso ci lasciamo abbattere invece di pensare a quanto la vita sia bella e sia un dono. Se la prossima volta che mi trovero' difronte un avversita' riusciro a fare un grande meravigliso sorriso sapro' chi ringraziare.
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